Cosa fare?

Nel cuore del Parco Nazionale della Majella non ci si annoia mai.

Che tu voglia rilassarti nel silenzio incontaminato del nostro borgo, andare in canoa sul vicino Tirino, fare trekking con il tuo amico a  quattro zampe o fare bunjee jumping dal ponte più alto del centro Italia, sei sempre nel posto giusto.

Consulta le schede qui sotto per consultare le attività che più ti interessano e trovare le informazioni più importanti e i contatti.

Attenzione! I sentieri di montagna e di fiume non sono sempre percorribili. Lo stesso sentiero per la Cisterna di Bolognano ha subito una recente frana ed è al momento interdetto per ordinanza comunale del 20 Luglio 2018. Ci auguriamo che tornerà percorribile il prima possibile, intanto, prima di avventurarti in un’escursione, ti consigliamo sempre di informarti bene sul sito del Parco Nazionale della Majella nella sezione “Sentieri e Itinerari”.

Se avete sentito parlare di Bolognano nella vostra vita, quasi sicuramente sarà stato grazie alla sua Cisterna e al Fiume Orta.

Il Fiume Orta nasce tra il massiccio della Majella e quello del Morrone, e scorre principalmente nei territori di Sant’Eufemia, Caramanico, Salle, Bolognano e Piano d’Orta.

Cascata della Cisterna di Bolognano . Fonte foto.paesaggidabruzzo.com

Il sentiero panoramico della Cisterna consente di ammirare uno dei salti d’acqua più suggestivi del Parco Nazionale della Majella. Come ben illustrato sul sito del Parco Nazionale della Majella, il sentiero panoramico inizia con una breve passeggiata, adatta a tutti, partendo direttamente dal centro di Bolognano. Dalla piazza antistante la Chiesa di S. Antonio Abate, si entra nel vicolo di Via Fonte Orcina e si prosegue lungo la strada sterrata da cui, dopo un centinaio di metri, il sentiero devia a sinistra. Il tracciato costeggia una bella fascia di rocce e dopo circa 300 metri di discesa, in prossimità di uno slargo, si divide: a sinistra un ramo del sentiero A6 conduce fino al fiume, mentre a destra una scaletta di metallo consente di salire su delle facili rocce e conduce sul sentiero per il punto panoramico sulla cascata. Questo sentiero prosegue dolcemente a mezza costa e dopo un’evidente curva a destra, la vegetazione arborea si dirada, e la vista si apre sul versante opposto della valle, sulla spettacolare Cascata della Cisterna. La passeggiata termina qui, infatti proseguendo il sentiero si perde nel fitto della vegetazione. (Fonte: www.parcomajella.it).

Vi ricordiamo atti di negligenza e maleducazione hanno danneggiato in passato e continuano a danneggiare il delicato ecosistema interno della piscina naturale. Proprio per questo oggi c’è il divieto assoluto di balneazione.

ATTENZIONE: IL SENTIERO È ATTUALMENTE INTERDETTO CAUSA FRANA COME DA ORDINANZA DEL SINDACO DI BOLOGNANO (PE) DEL 20 LUGLIO 2018.

La Grotta Scura: di origine carsica, la grotta è un vero e proprio fiume fossile nel quale è possibile osservare come l’acqua abbia scavato la roccia. La grotta conserva tracce di una presenza umana risalente al Neolitico e oggi è l’habitat di diversi animali cavernicoli.
Per prenotare una visita: https://www.majambiente.it/La-Grotta-Scura-sito-archeologico-del-Neolitico.htm

 

La Grotta dei Piccioni [sentiero interdetto causa frana]: Direttamente dall’arte contemporanea della Casa Cielo, nel pieno Centro Storico di Bolognano, sarete catapultati indietro nel tempo fino al Neolitico in quello che è un importantissimo sito archeologico. Pochi scalini e poi direttamente in mezzo al bosco fino ad un sentiero panoramico che vi permetterà anche di vedere la Grotta Scura, altra grotta posta sul versante opposto. Circa venti minuti di camminata ed eccovi di fronte alla grotta.

Per motivi di sicurezza, al momento il sentiero è interdetto.

 

Sono tante le attività legate alla natura che puoi svolgere nei dintorni. In realtà, c’è addirittura l’imbarazzo della scelta.

Ti consigliamo di tenere d’occhio i siti delle associazioni locali che propongono trekking, escursioni, percorsi gastronomici ed esperienze musicali in completa unione con la natura.

Majellando: L’Abruzzo a portata di mano. Majellando propone escursioni e passeggiate adatte a tutti, tutto l’anno, ciaspolate ed escursioni a base di neve e polenta in inverno, aperitivi e tramonti nei più suggestivi luoghi d’Abruzzo. Per guardare il mare direttamente dalla cima di una montagna innevata, in Abruzzo si può.

Il Bosso:ciaspolate, escursioni, un rilassante giro in canoa sul fiume Tirino, considerato il fiume più limpido d’Europa. Decine di attività diverse con un comune denominatore: esperienzialità. Ogni attività propone un percorso pensato, legato al territorio ed alla tradizione. In Abruzzo sei più di un semplice turista.

Majambiente: L’attività escursionistica si lega all’attività didattica, per imparare a conoscere ed apprezzare il nostro Parco a tutte le età. Potrete avvistare dei lupi ed arrivare fino al PineCube. Curiosi di sapere di cosa si tratta? Non vi resta che scoprirlo.

Paesaggi Sonori: per descrivere Paesaggi Sonori non bastano le parole. Non bastano nemmeno le immagini degli eventi passati. Per capire a fondo lo spirito di Paesaggi Sonori bisogna esserci, sedersi di fronte al Castello di Rocca Calascio mentre il sole tramonta e le note di una cantante venuta da lontano salutano la notte che arriva sulla montagna, bisogna sentire le note risuonare tra le pareti dell’Abbazia di San Clemente o tra le rovine romane di Peltuinum. Paesaggi Sonori propone delle escursioni guidate che permettono di raggiungere una location magica sempre diversa dove è possibile degustare prodotti tipici ed ascoltare cantanti e gruppi provenienti da ogni parte del mondo. Nessun palco, nessuna distanza. Solo la natura e il nostro Abruzzo come palcoscenico.

Le associazioni qui citate non sponsorizzano in alcun modo il nostro sito. Ve le consigliamo perché apprezziamo le loro attività, le abbiamo provate e confidiamo nella loro preparazione, passione, cortesia e professionalità. Se hai un’associazione che si occupa di promozione del territorio e di organizzazione di attività a contatto con la natura e con i luoghi della Majella, ti preghiamo di contattarci. Saremo felici di segnalarti ai turisti che visitano il nostro sito.

Se cercate il brivido e l’adrenalina più estremi, probabilmente il Bungee Jumping sul Ponte di Salle è l’esperienza che fa per voi.

Sul sito di Bungee Jumping Abruzzo troverete tutte le informazioni necessarie, dalle date dei salti a consigli e controindicazioni!

Dal canto nostro, possiamo assicurarvi una posizione comodissima per raggiungere il ponte di Salle in circa 15 minuti di macchina.

Fonte: https://www.yumping.it/bungee-jumping/bungee-jumping-abruzzo–e19712881

Il vino è uno dei migliori biglietti da visita del nostro Borgo.
A pochi km dal centro storico di Bolognano, presso la Contrada Pozzo,  potrai degustare vini autoctoni e non solo, provenienti dalle pregiate uve che hanno fatto il successo della Cantina Zaccagnini.
L’azienda vitivinicola Zaccagnini è difatti diventata negli ultimi 40 anni, testimone di una crescita qualitativa che ha saputo coniugare la propria produzione vinicola con la straordinaria bellezza del paesaggio prendendosi cura di oltre trecento ettari di magnifici vigneti e assicurando la massima qualità “dal grappolo al vetro”.
Ad oggi è una delle cantine italiane più apprezzate in Italia e nel resto mondo, la cui produzione annua supera le tre milioni di bottiglie ed è mirata non solo all’Italia, ma soprattutto all’estero.
Le parole chiave della filosofia Zaccagnini sono tre: eccellenza, passione e dedizione per la produzione di vini; caratteristiche che le hanno consentito di rendere il proprio vino uno dei più apprezzati nel mondo.

Dalla pagina Facebook della Cantina Zaccagnini

Vuoi prenotare la tua visita guidata tra gli incantevoli vigneti, alla scoperta delle opere d’arte che impreziosiscono la tenuta e i locali della cantina dove avviene la magia della trasformazione delle pregiate uve?

Puoi farlo dal lunedi al venerdi, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, contattando direttamente il numero di telefono: +39 (085) 8880195 oppure inviando una mail all’indirizzo: info@cantinazaccagnini.it

Cliccando qui, potete avere un assaggio della bellezza della Cantina, con il tour virtuale.

A poco più di 5 minuti da Bolognano, proprio sulla strada provinciale che dal casello autostradale porta al nostro piccolo borgo, potrai visitare l’Abbazia di S. Clemente a Casauria, costruita per ordine dell’ imperatore Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, nell’871.
Essa rappresenta una delle chiese abbaziali più interessanti della regione, importante monumento di transizione dal romanico al gotico cistercense.
L’Abbazia benedettina, celebre per aver ospitato nell’872 le reliquie di Papa Clemente I, il quarto Pontefice della Chiesa cattolica, fino alla costruzione della nuova Basilica di San Clemente al Laterano di Roma, è stata dichiarata monumento nazionale italiano nel 1894.
L’abbazia è ritenuta un vero e proprio museo. Al suo interno, oltre alla suggestiva architettura, potrete ammiarere i manufatti artistici conservati come in uno scrigno: l’ambone, il candelabro, l’urna, l’altare richiamano infatti l’attenzione e l’ammirazione di numerosi visitatori.
Potrai prenotare una visita guidata contattando i seguenti numeri di telefono: 085 8885162 oppure 0864 32849.
Il personale della Soprintendenza sarà felice di accompagnarti alla scoperta dell’Abbazia tutti i giorni compresi i festivi, dalle ore 09.00 alle 13.30.

A 30 e 40 minuti da Bolognano, percorrendo la strada provinciale 22 che conduce nel cuore della riserva statale Piana Grande della Majelletta, potrai ammirare rispettivamente l’eremo di San Bartolomeo in Legio e l’eremo di Santo Spirito a Majella.
L’eremo di San Bartolomeo in Legio, anteriore all’XI secolo, si erge su di uno sperone roccioso di circa 50 metri. Fu restaurato intorno al 1250 da Pietro dal Morrone, futuro papa Celestino V, il quale vi si stabilì per circa due anni.
L’eremo di Santo Spirito, monumento nazionale italiano incastonato tra le rocce a 1130 metri di altitudine, è il più grande e suggestivo in Abruzzo. Anch’esso anteriore all’XI secolo, fu fondato da monaci benedettini e fu dimora di due futuri papi, Papa Vittore III, il quale vi costruì una chiesa e Papa Celestino V che vi costruì il primo oratorio.

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